Bromelina: come sceglierla leggendo l’etichetta

Come confrontare due integratori di bromelina: parte della pianta, milligrammi per capsula, GDU per grammo, dosi per confezione, costo e avvertenze.

Se stai confrontando due integratori di bromelina, accanto al nome puoi trovare due numeri: una quantità in milligrammi e una cifra seguita dalla sigla GDU/g. Sembrano due modi di esprimere la stessa quantità, ma non lo sono. Il primo è un peso; il secondo è un valore di attività enzimatica determinato in laboratorio. Finché non li leggi separatamente, e non riporti il prezzo alla stessa base, il confronto non regge. Va detto subito: nel Registro europeo delle indicazioni sulla salute non figura alcuna indicazione autorizzata per la bromelina. Quello che segue è un metodo di lettura: che cos’è la bromelina, che cosa indicano i due numeri, quante dosi contiene una confezione e quanto costa una dose.

Che cos’è la bromelina

La bromelina è il nome con cui si indicano alcuni enzimi presenti nel gambo e nel frutto dell’ananas (Ananas comosus). Nella nomenclatura internazionale degli enzimi, curata da un comitato dell’Unione internazionale di biochimica e biologia molecolare (IUBMB), le due origini corrispondono a due voci distinte. La bromelina del gambo ha il numero EC 3.4.22.32, quella del frutto il numero EC 3.4.22.33. Entrambe sono classificate fra le endopeptidasi a cisteina. Nel gambo la bromelina è la più abbondante fra gli enzimi di questo gruppo.

Dal punto di vista chimico le bromeline sono proteine, come la maggior parte degli enzimi. La scheda della referenza in catalogo descrive l’ingrediente come l’insieme di enzimi estratto dal gambo dell’ananas.

Per un enzima l’etichetta può riportare due quantità diverse: il peso del preparato, in milligrammi, e la sua attività enzimatica, espressa in unità definite da un metodo di laboratorio. Su queste due quantità si costruisce il metodo di lettura che segue.

Le forme in etichetta: origine, unità di misura, capsula

Con lo stesso nome si vendono preparati che possono differire per la parte della pianta da cui provengono, per il modo in cui è dichiarata la quantità e per il tipo di capsula. Sono differenze di identità, di unità di misura e di veicolo.

Bromelina del gambo e bromelina del frutto

Sono due enzimi distinti, con due numeri EC diversi. In etichetta la differenza si legge nella parte della pianta indicata accanto al nome: per la referenza in catalogo la scheda dichiara bromelina «dal gambo d’ananas, Ananas comosus». Se l’altra etichetta non indica la parte della pianta, su questo punto il confronto non è possibile. Non è una gerarchia: sono due ingredienti con nomi e numeri propri.

Milligrammi e GDU: un peso e un valore di laboratorio

I milligrammi dicono quanta bromelina c’è in una capsula. Le GDU, invece, sono unità di misura dell’attività enzimatica. Il valore si determina in laboratorio con un saggio eseguito sulla gelatina: la G della sigla, che viene dall’inglese, sta proprio per gelatina. Nella notazione GDU/g il valore è riferito a un grammo di enzima. La scheda della referenza in catalogo dichiara 2.500 GDU/g, cioè 2.500 unità per ogni grammo di bromelina. Non è un secondo ingrediente né una quantità in milligrammi: è una misura analitica della stessa bromelina. Se un’etichetta riporta le GDU per capsula o per dose, il riferimento cambia: prima di qualsiasi confronto, porta i due valori sulla stessa base.

Unità diverse, metodi diversi

Le GDU non sono l’unica unità usata per la bromelina. Il Food Chemicals Codex, una raccolta di standard di identità, purezza e qualità degli ingredienti alimentari, definisce per esempio la PU, o unità di papaina, con un proprio metodo di laboratorio. Unità diverse corrispondono a metodi diversi. Se due etichette usano unità differenti, i numeri non sono direttamente confrontabili e il confronto si limita a peso, formato e costo.

Capsula dichiarata gastroresistente: è l’involucro, non la bromelina

La scheda descrive le capsule della referenza in catalogo come gastroresistenti: è una caratteristica della capsula dichiarata dal produttore. Riguarda l’involucro, non la bromelina, e non cambia né i milligrammi né le GDU dichiarati. Per questo non entra nei conti che seguono. Allo stesso modo, «vegano» e «non OGM» sono dichiarazioni del produttore sulla composizione del prodotto, da leggere come tali.

Come si legge l’etichetta

1. Milligrammi per capsula e GDU per grammo

Leggi i due numeri separatamente. Nella referenza in catalogo ogni capsula contiene 650 mg di bromelina, con un’attività enzimatica dichiarata di 2.500 GDU/g. Se l’altra etichetta riporta le GDU per capsula, porta questo prodotto sulla stessa base con un calcolo sui dati dichiarati. Poiché 650 mg sono 0,65 g, il conto è 0,65 g × 2.500 GDU/g = 1.625 GDU per capsula. È un risultato aritmetico, non un dato di etichetta, e il confronto ha senso solo fra valori espressi nella stessa unità. Con 2 capsule al giorno i milligrammi di bromelina sono 1.300.

2. La porzione non è la confezione

Il numero di capsule della confezione, 120, dice quanto dura, non quanto ne assumi. La dose indicata dal produttore è un intervallo: da 1 a 2 capsule al giorno, con un bicchiere d’acqua. Passando da 1 a 2 capsule al giorno, la durata della confezione si dimezza e il costo giornaliero raddoppia. Durata e costo vanno quindi calcolati per entrambi gli estremi.

3. Quante dosi ci sono davvero

Dividi il numero di capsule per le capsule della dose giornaliera e arrotonda per difetto. Qui il conto è esatto: 120 capsule fanno 120 giorni a 1 capsula al giorno e 60 giorni a 2 capsule, cioè l’intervallo da 60 a 120 giorni dichiarato in scheda. In tutto la confezione contiene 78 g di bromelina: 120 × 650 mg = 78.000 mg.

4. Costo per capsula, per giorno e per grammo

Il prezzo della confezione diventa confrontabile solo quando lo dividi. Sulla referenza in catalogo: 19,99 € per 120 capsule, cioè circa 0,17 € a capsula. Al giorno sono circa 0,17 € con 1 capsula e circa 0,33 € con 2. Diviso per i 78 g di bromelina contenuti nella confezione, lo stesso prezzo dà circa 0,26 € per grammo: è il dato che rende confrontabili sul prezzo capsule di grammatura diversa. È un confronto puramente economico: dice quanto paghi la bromelina dichiarata in etichetta, non che cosa faccia. Se l’altra etichetta esprime l’attività enzimatica in un’altra unità, il costo per grammo resta un confronto fra pesi.

5. Allergeni e idoneità

Per la referenza in catalogo la scheda dichiara: «Vegano e non OGM secondo il produttore, senza stearato di magnesio. Non adatto a chi è allergico all’ananas.» Per gli allergeni fa fede la lista ingredienti stampata sulla confezione, da leggere prima dell’acquisto: nessuna sintesi in una guida può sostituirla. Su un’altra etichetta controlla anche la parte della pianta, gli altri ingredienti, il materiale della capsula e gli allergeni.

Avvertenze e quadro normativo

Le avvertenze riportate in scheda sono queste, per intero: «Non superare la dose giornaliera consigliata. Non utilizzare in caso di allergia all’ananas. Se assumi anticoagulanti o antiaggreganti, in gravidanza e in allattamento consulta il medico prima dell’uso. Tenere fuori dalla portata dei bambini.»

Sul piano normativo italiano, nelle linee guida del Ministero della Salute sugli integratori alimentari la bromelina compare nell’elenco degli enzimi, senza un limite di apporto giornaliero e senza avvertenze supplementari. Il riferimento per la quantità resta quindi la dose indicata dal produttore: da 1 a 2 capsule al giorno, da non superare.

La referenza in catalogo

Questi sono i dati della referenza in catalogo, come dichiarati in scheda.

Prodotto Bromelina 650 mg (Vegavero, prodotto in Germania)
Forma Capsule descritte dal produttore come gastroresistenti; prodotto vegano e non OGM secondo il produttore, senza stearato di magnesio
Formato 120 capsule
Porzione Da 1 a 2 capsule al giorno, con un bicchiere d’acqua: è la dose giornaliera consigliata dal produttore, da non superare
Per porzione Per capsula: bromelina (dal gambo d’ananas, Ananas comosus) 650 mg, attività enzimatica 2.500 GDU/g. Con 2 capsule: 1.300 mg di bromelina (calcolo sui dati dichiarati)
Porzioni 120 capsule: da 60 a 120 giorni, a seconda della dose
Prezzo 19,99 €
Costo per dose Circa 0,17 € a capsula: circa 0,17 € al giorno con 1 capsula, circa 0,33 € con 2; circa 0,26 € per grammo di bromelina dichiarata

Quale scegliere

Il criterio si costruisce su origine, unità di misura, dose, costo e idoneità.

  • Se vuoi sapere da quale parte della pianta proviene la bromelina, cerca l’indicazione accanto al nome: qui la scheda dichiara il gambo dell’ananas.
  • Se l’altra etichetta dichiara le GDU per capsula, porta entrambi i prodotti sulla stessa base prima di confrontarli: qui 650 mg a 2.500 GDU/g danno 1.625 GDU per capsula, come calcolo sui dati dichiarati. È un confronto fra valori di laboratorio dichiarati: dice quale valore riporta l’etichetta, non che cosa faccia la bromelina.
  • Se l’altra etichetta usa un’unità diversa dalle GDU, non cercare un’equivalenza: confronta peso, formato e costo per grammo.
  • Se stai confrontando due prezzi, portali entrambi a costo per grammo di bromelina: qui circa 0,26 €. È un criterio puramente economico.
  • Se vuoi sapere quanto dura una confezione, fai il conto sulla dose che seguirai: 120 giorni a 1 capsula, 60 a 2, per circa 0,17 € o 0,33 € al giorno.
  • Se sei allergico all’ananas, questa referenza è esclusa: la scheda la dichiara non adatta a chi è allergico all’ananas.
  • Se segui un’alimentazione vegana o eviti lo stearato di magnesio, la scheda dichiara il prodotto vegano e non OGM secondo il produttore, senza stearato di magnesio.
  • Se ti riconosci in una delle situazioni per cui le avvertenze rimandano al medico, consultalo prima dell’uso, come indica la scheda.

Lo stesso metodo — quantità per capsula, dose giornaliera, durata della confezione e costo al giorno — vale per altre sostanze in capsule, senza che fra loro esista alcun rapporto funzionale. Lo trovi applicato, per esempio, nella guida su come scegliere la citicolina.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata. In gravidanza, allattamento, in presenza di patologie o terapie in corso, chiedi consiglio al medico.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *