Citrullina malato: come sceglierla leggendo l’etichetta

Come confrontare due integratori di citrullina malato: rapporto dichiarato, grammi per porzione, costo per grammo di L-citrullina e avvertenze.

La citrullina malato è una delle polveri più diffuse nel canale sportivo, ed è anche una di quelle in cui l’etichetta dice molto meno di quanto sembri. Due barattoli che dichiarano entrambi «3 g di citrullina malato» possono contenere quantità diverse di citrullina vera e propria, e il prezzo sulla confezione non basta a capire quale costi di più. Questa guida spiega quali righe dell’etichetta servono a confrontare due prodotti, come si calcola il costo reale di una dose e che cosa la normativa permette — e non permette — di dire su questa sostanza.

Che cos’è la citrullina malato

La L-citrullina è un amminoacido non proteinogenico: non rientra fra i venti amminoacidi che compongono le proteine. Il nome viene dal cocomero (Citrullus lanatus), l’alimento da cui fu isolata la prima volta.

L’acido malico è un acido organico presente in natura in molta frutta, la mela in particolare, e nell’industria alimentare è impiegato anche come acidificante. Quando i due compaiono insieme in un integratore si parla di «citrullina malato»: a seconda del prodotto può trattarsi del sale fra citrullina e acido malico oppure di una miscela dei due ingredienti, e l’etichetta non sempre lo specifica.

Un solo nome, due ingredienti: perché il rapporto cambia i grammi di L-citrullina che paghi

Le etichette esprimono la proporzione fra i due componenti come rapporto — 1:1, 2:1 e così via — dove il primo numero è la citrullina e il secondo il malato. È l’informazione che rende confrontabili due etichette: a parità di grammi totali, un rapporto diverso significa una quantità dichiarata diversa di L-citrullina nel misurino, e quindi un prezzo diverso per grammo di L-citrullina. Molte etichette però dichiarano soltanto il totale della miscela: in quel caso la quantità di L-citrullina non è ricavabile e non va stimata a occhio.

L’aritmetica è la stessa che si usa per i sali minerali, dove al peso del sale non corrisponde il peso dell’elemento. Chi ha già letto la nostra guida su quale magnesio scegliere riconoscerà il calcolo: il peso del sale non è il peso della sostanza.

Che cosa si può dire di questa sostanza, e che cosa no

Nel Registro europeo delle indicazioni sulla salute non esiste alcuna indicazione autorizzata per la L-citrullina né per l’acido malico. Non ce n’è una approvata, una in attesa comunque utilizzabile, una tollerata: non esiste. Significa che nessun effetto può essere attribuito a queste sostanze, in nessuna forma — né dal produttore, né da chi le vende, né in un articolo come questo, e nemmeno per allusione o riportando l’opinione di terzi.

È il motivo per cui questa pagina parla solo di grammi, forme, ingredienti, formato e prezzo. Ne discende anche un criterio di selezione: se una scheda o un annuncio ti promettono un risultato, quello è un dato sul venditore, non sul prodotto.

La referenza in catalogo, riga per riga

In catalogo abbiamo una sola referenza di citrullina malato: Citrulline Malate di BioTechUSA, polvere da 300 g. Questi sono i dati dichiarati in scheda.

Marchio BioTechUSA
Forma e formato Polvere, 300 g
Gusti a catalogo Neutro, Lime
Porzione 3,2 g (mezzo misurino, circa un cucchiaio raso)
L-citrullina per porzione 1,5 g
Acido malico per porzione 1,5 g
Totale citrullina + malato per porzione 3 g, rapporto 1:1
Porzioni per confezione 93
Idoneità dichiarata privo dei 14 principali allergeni, senza ingredienti geneticamente modificati; contiene edulcorante (sucralosio)
EAN 5999076239160
Prezzo 29,90 €

In catalogo i gusti acquistabili sono due, Neutro e Lime: stesso prodotto, stessi grammi dichiarati per porzione; aromi e coloranti variano secondo il gusto.

Il dettaglio del misurino

La dose indicata è mezzo misurino, non uno: 3,2 g, descritti come «circa un cucchiaio raso». Chi riempie il misurino fino all’orlo assume il doppio e finisce la confezione in metà tempo. È un controllo banale e quasi sempre saltato: la dose in grammi e quella in misurini vanno lette insieme.

Come si assume, secondo la scheda

L’indicazione d’uso è una dose da 3,2 g al giorno, sciolta in acqua o nella bevanda che preferisci. Della variante «Senza sapore» (neutra) la scheda dichiara che può essere aggiunta ad altre bevande o al pre-workout senza alterarne il gusto.

Il costo reale per dose

Il prezzo stampato sulla confezione dice poco: 300 g possono valere 93 dosi o circa la metà, a seconda della porzione. I conti che seguono sono ricavati dai soli dati di scheda.

Confezione 29,90 € per 300 g
Costo per porzione 29,90 € ÷ 93 = 0,32 €
Costo per 100 g di polvere 29,90 € ÷ 3 = 9,97 €
L-citrullina per confezione 1,5 g × 93 = 139,5 g
Costo per grammo di L-citrullina 29,90 € ÷ 139,5 = 0,21 €
Durata a una dose al giorno circa 93 giorni
Spesa mensile 29,90 € ÷ 93 × 30 = circa 9,65 €

Il numero che rende paragonabili due etichette scritte in modo diverso è uno solo: il costo per grammo di L-citrullina. È un criterio puramente economico — dice quanto paghi la sostanza che compri, non che cosa faccia: come scritto sopra, per la L-citrullina non esiste alcuna indicazione sulla salute autorizzata. Resta confrontabile fra un 1:1 e un 2:1, fra una polvere aromatizzata e una neutra, fra un barattolo da 300 g e uno da 500 g. Il costo al chilo, da solo, premia sistematicamente le miscele più diluite.

Altri ingredienti, allergeni, avvertenze

Dei 3,2 g della porzione, 3 g sono le due sostanze dichiarate in etichetta: i restanti 0,2 g circa sono altri ingredienti. La scheda elenca aromi, edulcorante (sucralosio), agente di carica (polidestrosio), antiagglomerante (biossido di silicio) e, nelle varianti aromatizzate e colorate, coloranti fra cui tartrazina e indigotina. La composizione di aromi e coloranti varia in base al gusto scelto: l’elenco completo degli ingredienti è riportato sulla confezione della variante acquistata.

L’etichetta del produttore riporta l’assenza dei 14 principali allergeni e l’assenza di ingredienti geneticamente modificati; il prodotto contiene l’edulcorante sucralosio. In caso di allergie o intolleranze fa fede l’elenco ingredienti della confezione ricevuta.

Le avvertenze d’etichetta: non raccomandato a donne in gravidanza, in allattamento o a persone con patologie. L’etichetta dichiara la presenza di coloranti (tartrazina), per i quali l’All. V del Reg. CE 1333/2008 prescrive l’avvertenza obbligatoria «E102 tartrazina: può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini». L’etichetta riporta inoltre: non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano; non superare la dose giornaliera consigliata; tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni.

Come si legge l’etichetta: sei controlli

  • Cerca la L-citrullina, non la miscela. «Citrullina malato 3.000 mg» non è un dato confrontabile finché non sai come sono ripartiti quei milligrammi. Se la scomposizione non c’è, il dato non c’è.
  • Confronta il peso della porzione con la somma delle due sostanze dichiarate. Qui: 3,2 g di polvere, 3 g fra citrullina e malato. La differenza è tutto ciò che non è citrullina né malato, ed è una cifra che su altri prodotti può essere molto più larga.
  • Conta le porzioni, non i grammi. Il totale in barattolo non è confrontabile se la dose è diversa. 300 g a 3,2 g fanno 93 porzioni; a 6,4 g ne farebbero 46.
  • Leggi la dose in misurini. Misurino pieno, mezzo misurino, due misurini: è la variabile che nella pratica quotidiana sposta di più la durata della confezione.
  • Guarda che cosa c’è oltre a citrullina e malato. Aromi, edulcoranti, coloranti, agenti di carica. Non sono un difetto in sé, ma vanno visti prima dell’acquisto.
  • Calcola il costo per grammo di L-citrullina. Prezzo diviso per (grammi di citrullina per porzione × porzioni). È l’unico calcolo che rende confrontabili due etichette scritte in modo diverso, e resta un confronto di prezzo.

Quale scegliere

Sulla nostra referenza la scelta non è fra prodotti diversi, ma fra due gusti dello stesso prodotto, con gli stessi grammi dichiarati per porzione e lo stesso prezzo: 29,90 € per 300 g, 93 porzioni, 0,32 € a dose. Neutro se la aggiungi ad altre bevande e non vuoi alterarne il sapore. Lime se preferisci una variante con un gusto. Nessuna delle due opzioni è «migliore»: secondo la scheda cambiano aromi e coloranti, non i grammi dichiarati.

Se invece stai valutando l’acquisto per la prima volta, il metro di giudizio onesto è quello che l’etichetta dichiara: 1,5 g di L-citrullina per dose, rapporto 1:1 con il malato, 93 porzioni, aromi ed edulcorante fra gli ingredienti. Per L-citrullina e acido malico non esiste alcuna indicazione sulla salute autorizzata: nessun effetto è attribuibile a queste sostanze. Se cerchi invece polveri con una sola sostanza e senza additivi, quel profilo esiste altrove in catalogo, come nelle referenze della guida su come scegliere la creatina monoidrato: il metodo di lettura resta identico — grammi per dose, porzioni per confezione, costo della singola porzione.

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