Vitamina D3 e K2: come scegliere leggendo l’etichetta

Vitamina D3 e K2: come leggere UI e microgrammi, riconoscere la forma MK-7 e confrontare dosi, porzioni e costo in etichetta.

Se ti stai chiedendo quale vitamina D3 e K2 scegliere, il problema non è trovare i prodotti: è che le confezioni si somigliano tutte e cambiano solo le sigle. Le differenze che contano sono tre — la forma della K2 dichiarata in etichetta (MK-7 o MK-4), la quantità per porzione in µg e UI, e quanto ti costa un giorno di assunzione. Qui vediamo come leggerle, con i numeri delle schede dei prodotti in catalogo.

Che cos’è e da dove viene

La vitamina D è liposolubile ed esiste in due forme di interesse alimentare: la D3, colecalciferolo, e la D2, ergocalciferolo. Negli integratori la D3 è storicamente ottenuta dalla lanolina, la cera della lana; le versioni compatibili con un’alimentazione vegetale vengono dichiarate in etichetta come D3 di origine vegetale, spesso con un marchio di materia prima. Nelle schede che vedremo compare come D3V®.

La vitamina K non è una singola sostanza ma una famiglia di chinoni. La K1 (fillochinone) è quella delle verdure a foglia verde. La K2 raccoglie i menachinoni, presenti negli alimenti fermentati, e si numerano in base alla lunghezza della catena laterale isoprenica: MK-4, MK-7, fino a MK-9. Trovi D3 e K2 nella stessa capsula soprattutto per una ragione pratica di formulazione — sono entrambe liposolubili e convivono bene in una base oleosa, da assumere con un pasto che contenga grassi. Se ti interessa il tema dei veicoli oleosi, la guida agli omega-3 affronta lo stesso tipo di lettura.

I composti e le forme

Sulla D3 la scelta è poco ambigua: la forma è il colecalciferolo, e l’unica variabile è l’origine (animale o vegetale) più la quantità. Attenzione invece alla doppia unità di misura: 1 µg di vitamina D equivale a 40 UI. Un’etichetta europea deve dichiarare i microgrammi e la percentuale di VNR; le UI restano come abitudine commerciale, ed è il motivo per cui “1.000 UI” e “25 µg” sono la stessa identica cosa scritta in due modi.

Sulla K2 la cosa da guardare è quale menachinone sia scritto in etichetta. La MK-4 ha una catena laterale di quattro unità isopreniche, la MK-7 ne ha sette: sono due molecole distinte, e la cifra in microgrammi va letta sempre insieme alla sigla che la accompagna. Se una confezione riporta solo “vitamina K2” senza specificare il menachinone, ti manca un dato di composizione, ed è un’informazione che hai il diritto di trovare scritta. Le tre schede che confrontiamo qui dichiarano tutte MK-7.

C’è poi l’isomeria: la MK-7 può presentarsi in forma all-trans o cis, e chi produce materia prima titolata dichiara la percentuale di all-trans perché è il parametro che distingue una MK-7 a specifica da una generica. Marchi come K2VITAL®, e la variante indicata in etichetta come K2Vital Delta, servono a questo: identità della molecola, scheda tecnica, titolazione dichiarata. Un marchio ti dice che cosa c’è dentro con una certa precisione; non ti dice che il prodotto sia superiore, e soprattutto non sostituisce la cifra in microgrammi.

Come leggere l’etichetta

Questa è la parte che decide l’acquisto. Metti due confezioni una accanto all’altra e procedi in quest’ordine.

1. La cifra che conta è per porzione, non per capsula

Molte formule multiple dichiarano i valori su due capsule. Se leggi il numero senza guardare la porzione, ti sbagli del doppio. La scheda di Vitamina D3 + K2 dichiara i valori per 1 capsula; Vegan Essentials Complex e Vitals Elke Dag li dichiarano per 2 capsule. Prima di confrontare, riporta tutto alla dose giornaliera.

2. Traduci µg, UI e %VNR

Il VNR (valore nutritivo di riferimento) della vitamina D è 5 µg, quello della vitamina K è 75 µg. Sono i riferimenti rispetto ai quali si calcola la percentuale in etichetta, non un obiettivo da raggiungere. Sui tre prodotti:

  • Vitamina D3 + K2: per capsula, vitamina D3 25 µg pari a 1.000 UI (500% VNR) e vitamina K2 100 µg (134% VNR).
  • Vegan Essentials Complex: per 2 capsule, D3 25 µg e K2 (MK-7) 75 µg, cioè il 100% del VNR della vitamina K.
  • Vitals Elke Dag: per 2 capsule, D3 vegana 25 µg, menachinone-7 (K2Vital Delta) 75 µg e in più fillochinone (K1) 37,5 µg.

Nota che la quantità di D3 è la stessa in tutti e tre. La differenza sta sulla K, e sul resto della formula.

3. Peso lordo, peso netto e “complex”

Sui minerali il peso lordo del sale inganna; sulle vitamine il rischio è la parola “complex” e l’elenco lungo in prima pagina senza le cifre accanto. Se un nutriente compare nel nome commerciale ma non nella tabella con il suo numero e la sua percentuale di VNR, quel dato non esiste.

4. Porzioni per confezione e costo reale per dose

È il calcolo che quasi nessuno fa, ed è quello che cambia la classifica. Dividi il prezzo per il numero di giorni coperti, non di capsule:

  • Vitamina D3 + K2 — 23,99 € per 120 capsule, 1 al giorno: 120 giorni, circa 0,20 € al giorno.
  • Vegan Essentials Complex — 22,99 € per 120 capsule, 2 al giorno: 60 giorni, circa 0,38 € al giorno.
  • Vitals Elke Dag — 29,90 € per 60 capsule, 2 al giorno: 30 giorni, circa 1,00 € al giorno.

Il prezzo di scaffale più basso non è il costo più basso: la confezione da 22,99 € costa quasi il doppio al giorno di quella da 23,99 €. Ma il confronto è onesto solo se i due prodotti fanno la stessa cosa — e qui non è così, perché con i 22,99 € stai comprando undici micronutrienti dichiarati, mentre la confezione da 23,99 € contiene due soli nutrienti. La formula con oltre trenta voci in etichetta è la terza, quella da 29,90 €, e infatti sta su un altro piano di prezzo.

5. Decidi prima che cosa stai comprando

Se ti serve solo la coppia D3+K2, un multivitaminico è un modo caro di comprarla. Se invece stai già valutando una base multi-micronutriente, comprare D3+K2 a parte significa quasi certamente sovrapporre gli stessi nutrienti due volte. È la stessa logica della guida su quale magnesio scegliere.

Quantità dichiarate e avvertenze

Tutti e tre i prodotti superano ampiamente la soglia del 15% del VNR sia per la vitamina D sia per la vitamina K, quindi le diciture autorizzate sono utilizzabili — riferite al nutriente, non alla forma né alla marca. La vitamina D contribuisce al normale assorbimento/utilizzo di calcio e fosforo, al mantenimento di ossa normali, alla normale funzione muscolare e alla normale funzione del sistema immunitario. La vitamina K contribuisce alla normale coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa normali. Nessuna di queste diciture riguarda la MK-7 in quanto tale: riguarda la vitamina K, indipendentemente dal menachinone con cui è dichiarata.

Le avvertenze delle schede sono concrete e vanno lette. Chi assume anticoagulanti deve consultare il medico prima dell’uso proprio per la presenza di vitamina K; la scheda di Vitals Elke Dag aggiunge di non associare il prodotto a derivati cumarinici e di sentire il medico in caso di sarcoidosi o malassorbimento della vitamina K, e indica il prodotto come non adatto sotto i 10 anni. Le altre due schede indicano di tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Va inoltre considerato l’apporto complessivo di vitamina D da altri integratori: sommare un multivitaminico e un D3+K2 dedicato è il modo più comune per raddoppiarla senza accorgersene. Non superare la dose giornaliera raccomandata.

La selezione Biotoniq

Le tre referenze coprono tre esigenze diverse per composizione, non per “livello”. Vitamina D3 + K2 è la scelta mirata: due soli nutrienti, 25 µg di D3 e 100 µg di K2 MK-7 all-trans in una capsula oleosa vegana, 120 giorni per confezione. Vegan Essentials Complex mette la stessa D3 da 25 µg e 75 µg di K2 dentro una formula di undici micronutrienti pensata per un’alimentazione vegetale, con B12, ferro, iodio, selenio e zinco quantificati. Vitals Elke Dag è la base più ampia: oltre trenta voci dichiarate in etichetta, fra cui folato come 5-MTHF, vitamine B2 e B6 dichiarate in forma fosforilata, minerali dichiarati come chelati, coenzima Q10, luteina e zeaxantina, e — unico dei tre — sia K2 MK-7 sia K1.

Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Per gravidanza, allattamento, patologie o terapie in corso, chiedi consiglio al medico.

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