Se stai cercando di capire quale magnesio L-treonato scegliere, il problema non è la mancanza di prodotti: è che le etichette non dicono tutte la stessa cosa nello stesso modo. Alcune dichiarano i milligrammi di magnesio, altre i milligrammi del composto, altre ancora si fermano al nome del marchio di materia prima. Questa guida ti spiega come leggere quei numeri e confrontare davvero due referenze, usando i dati dichiarati nelle schede dei prodotti che trovi in catalogo.
Che cos’è e da dove viene
Il magnesio L-treonato è il sale che si forma legando il magnesio all’acido L-treonico, una molecola che deriva dalla degradazione della vitamina C. È una forma di introduzione relativamente recente rispetto ai sali classici, sviluppata specificamente per l’uso negli integratori e non presente come tale negli alimenti: il magnesio che assumi con la dieta arriva da frutta a guscio, semi, verdure a foglia verde, cereali integrali e legumi, dove è legato a tutt’altro.
Un punto che vale la pena fissare subito, perché è la fonte di quasi tutti gli equivoci: il minerale è sempre lo stesso elemento. Cambia la molecola che lo trasporta, cambiano il peso della porzione e la percentuale di magnesio contenuta, ma il magnesio del treonato è chimicamente identico a quello del citrato o del bisglicinato. Se ti interessa il confronto fra i vari sali, l’approfondimento sta nella guida con tutte le forme di magnesio a confronto: qui restiamo sul treonato.
I composti e le forme
Sull’etichetta puoi trovare due diciture. La prima è generica, magnesio L-treonato, e indica soltanto il sale. La seconda è Magtein, che è un marchio registrato di materia prima: identifica una specifica fonte industriale di magnesio L-treonato, con un proprio processo produttivo e specifiche di produzione. Un marchio di materia prima ti dice da dove arriva l’ingrediente e che è tracciabile e ripetibile lotto dopo lotto. Non ti dice quanto magnesio contiene la porzione, non è un dosaggio e non sostituisce la lettura della tabella nutrizionale.
Lo stesso vale per gli altri marchi che compaiono nelle formule combinate. EnXtra, per esempio, identifica un estratto standardizzato di rizoma di galanga (Alpinia galanga): anche in questo caso è un identificativo di materia prima, non una quantità.
Quanto ai formati, il treonato in commercio si trova quasi sempre in capsule, spesso vegetali in idrossipropilmetilcellulosa (HPMC), perché il composto è voluminoso: per arrivare a una quantità significativa di minerale serve parecchio peso di sale, e questo si riflette sul numero di capsule per porzione. È il motivo per cui vedi porzioni da due o tre capsule anziché da una.
Come leggere l’etichetta
Questa è la parte che decide l’acquisto. Confrontare due prodotti di magnesio L-treonato significa mettere in fila cinque numeri, sempre gli stessi, nello stesso ordine.
1. La cifra che conta è il magnesio, non il composto. Il magnesio L-treonato è una molecola pesante e il minerale ne rappresenta soltanto una piccola frazione del peso: il resto è la parte treonica, che trasporta ma non è il minerale. Tradotto: 1.000 mg di magnesio L-treonato dichiarati non sono 1.000 mg di magnesio. Quando l’etichetta dichiara il peso del composto e basta, stai leggendo il peso lordo del veicolo, non il carico utile — e quel carico utile non si ricava a occhio, perché dipende dalla materia prima e dalla formulazione. Se trovi una referenza che comunica “1.000 mg” a caratteri grandi, cerca sempre la riga della tabella nutrizionale che dice “Magnesio” seguita da un valore in mg. Se quella riga non c’è, il dato non c’è: non va stimato, va chiesto.
2. La percentuale sui VNR è il tuo metro di paragone. Il valore nutritivo di riferimento del magnesio è 375 mg al giorno. La percentuale dichiarata in tabella ti dice immediatamente quanto pesa quella porzione rispetto a un riferimento comune, e ti permette di confrontare prodotti con formati diversi senza fare conti. Sotto il 15% del VNR (56,25 mg di magnesio) un prodotto non raggiunge nemmeno la condizione minima per essere considerato una fonte significativa del minerale.
3. Dose per porzione e composizione della porzione. Guarda da quante capsule è fatta la porzione. Non è un dettaglio pratico da poco: MagMind® 90 capsule ha una porzione da 3 capsule al giorno, mentre MagMind® Stress Resistance e MagMind® Productivity hanno una porzione da 2 capsule. Sono abitudini quotidiane diverse, e l’aderenza conta quanto la formula.
4. Porzioni per confezione, non capsule per confezione. Il numero grande sulla scatola è quello delle capsule, che non ti dice quanto dura. Le tre referenze qui sopra hanno tutte e tre 30 porzioni, cioè circa un mese: 90 capsule da 3 per la prima, 60 capsule da 2 per le altre due. Formati diversi, durata identica.
5. Il costo reale per porzione, e se possibile per milligrammo. Con i prezzi di catalogo: MagMind® 90 capsule a 49,90 € su 30 porzioni fa 1,66 € a porzione; Stress Resistance e Productivity a 52,90 € su 30 porzioni fanno 1,76 € a porzione. Il passo successivo, dove i dati lo consentono, è il costo per milligrammo di minerale: MagMind® 90 capsule dichiara 144 mg di magnesio per porzione, quindi 4.320 mg per confezione, cioè circa 1,15 € ogni 100 mg di magnesio. È l’unico confronto economico che abbia senso fra prodotti diversi.
Quando il dato manca, il confronto si ferma. Ed è un caso frequente: le schede di Stress Resistance e Productivity dichiarano il magnesio L-treonato come Magtein — 1.000 mg di composto per porzione nel primo, senza quantità dichiarata nel secondo — ma non dichiarano i milligrammi di magnesio elementale né la percentuale sui VNR. Lo stesso vale per la L-teanina e per l’estratto di rodiola di Stress Resistance e per l’estratto di galanga di Productivity: presenti nella lista ingredienti, quantità non dichiarate in scheda. In questi casi non stimare e non dedurre: leggi l’etichetta fisica della confezione o chiedi il dato prima di comprare, e sappi che un confronto quantitativo con un prodotto che dichiara tutto non è possibile.
Quantità dichiarate in scheda
- MagMind® 90 capsule (Jarrow Formulas): magnesio come magnesio L-treonato 144 mg per porzione da 3 capsule, pari al 38,4% dei VNR. 90 capsule, 30 porzioni. Capsula vegetale in HPMC, prodotto vegano.
- MagMind® Stress Resistance (Jarrow Formulas): magnesio L-treonato da Magtein 1.000 mg di composto per porzione da 2 capsule; in formula anche L-teanina ed estratto di radice di rodiola (Rhodiola rosea), quantità non dichiarate in scheda. 60 capsule, 30 porzioni. Magnesio elementale e % VNR non dichiarati.
- MagMind® Productivity (Jarrow Formulas): magnesio da magnesio L-treonato (Magtein) ed estratto di rizoma di galanga (Alpinia galanga, EnXtra), entrambi senza quantità dichiarate in scheda. 60 capsule, 30 porzioni. Capsula vegetale in HPMC.
Una precisazione necessaria sui componenti diversi dal magnesio. Per la L-teanina, per l’estratto di rodiola e per l’estratto di galanga non esiste alcuna indicazione sulla salute autorizzata nell’Unione europea: sono componenti della formula e in questa guida non viene attribuito loro alcun effetto, né esplicito né implicito. Se ti interessa la rodiola come materia prima botanica — origine, estratti, criteri di lettura dell’etichetta — l’approfondimento sta nella guida su come scegliere la rodiola. Allo stesso modo, le denominazioni commerciali delle singole referenze sono nomi di catalogo del produttore: servono a distinguere un codice dall’altro e non descrivono un effetto del prodotto.
Il magnesio nel Registro UE dei claim
Fra le tre referenze, l’unica che dichiara in tabella il magnesio elementale e la percentuale sui VNR è MagMind® 90 capsule: 144 mg per porzione, 38,4% dei VNR. È quindi l’unica per cui la condizione d’uso prevista dalla normativa risulta verificabile sui dati di scheda. Per le altre due la quantità di magnesio elementale non è dichiarata: la condizione non è verificabile e nulla di quanto segue può essere riferito a quei due prodotti.
La quantità di magnesio necessaria per ottenere gli effetti dichiarati qui sotto è di almeno 56,25 mg al giorno, pari al 15% del valore nutritivo di riferimento. Queste sono, per intero, le indicazioni sulla salute autorizzate per il nutriente magnesio, riportate nella dicitura del Registro UE. L’effetto è del nutriente, non di un prodotto e non di una forma chimica particolare.
- Il magnesio contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
- Il magnesio contribuisce all’equilibrio elettrolitico.
- Il magnesio contribuisce al normale metabolismo energetico.
- Il magnesio contribuisce alla normale funzione del sistema nervoso.
- Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare.
- Il magnesio contribuisce alla normale sintesi proteica.
- Il magnesio contribuisce alla normale funzione psicologica.
- Il magnesio contribuisce al mantenimento di ossa normali.
- Il magnesio contribuisce al mantenimento di denti normali.
- Il magnesio ha un ruolo nel processo di divisione cellulare.
Nessuna di queste diciture dipende dal sale usato: valgono per il magnesio in quanto nutriente, a parità di quantità assunta. È esattamente il motivo per cui, nel confronto fra due prodotti, l’unico numero che conta resta quello della riga “Magnesio” della tabella nutrizionale.
Avvertenze dichiarate
Le avvertenze non sono identiche fra le tre schede, ed è utile leggerle una per una anziché darle per equivalenti.
- MagMind® 90 capsule: consultare il medico in caso di gravidanza, allattamento, assunzione di farmaci o supervisione medica; non utilizzare se il sigillo sotto il tappo è rotto o mancante; conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce; non superare la dose giornaliera consigliata; tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni.
- MagMind® Stress Resistance: consultare un professionista sanitario in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci; non utilizzare se il sigillo di sicurezza risulta danneggiato; non superare la dose giornaliera consigliata; tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni. La scheda non riporta indicazioni di conservazione.
- MagMind® Productivity: non raccomandato in gravidanza, durante l’allattamento o in caso di assunzione di farmaci senza aver prima consultato il medico; sospendere l’uso in caso di reazioni di ipersensibilità; non utilizzare se il sigillo posto sotto il tappo risulta rotto o manomesso; conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce; non superare la dose giornaliera consigliata; tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni.
La selezione Biotoniq
Le tre referenze in catalogo differiscono per composizione, non per “potenza”. MagMind® 90 capsule è la formula essenziale, con il solo magnesio L-treonato, ed è l’unica delle tre a dichiarare il magnesio elementale in tabella (144 mg, 38,4% VNR): è quindi l’unica che puoi confrontare numericamente con qualunque altro magnesio in commercio. MagMind® Stress Resistance e MagMind® Productivity sono formule multi-ingrediente: la prima contiene anche L-teanina ed estratto di rodiola, la seconda estratto di galanga, in entrambi i casi senza quantità dichiarate in scheda, così come non è dichiarato il magnesio elementale. Su queste due, come detto sopra, il confronto quantitativo si ferma ai dati di etichetta della confezione. In tutti e tre i casi la posologia dichiarata copre 30 giorni; la differenza pratica sta nel numero di capsule per porzione e nei componenti aggiuntivi.
Gli integratori non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano. Per gravidanza, allattamento, patologie o terapie in corso, chiedi consiglio al medico.
